
Associazione Servizio e Promozione Umana
Il cuore pulsante
L’Associazione “Servizio e Promozione Umana” nasce nel 1985 con l’obiettivo di promuovere servizi di assistenza nei confronti di anziani, disabili – sia fisici che psichici – e minori a rischio di devianza.
Nei suoi primi anni le attività svolte sono state assicurate da una instancabile opera di volontariato da parte dei soci e di volontari coinvolti nelle varie attività.
Nel 1998 l’associazione diviene ONLUS, ed è riconosciuta come una realtà significativa nel territorio dell’alcamese per i servizi di cura e assistenza professionali, con particolare attenzione alla dignità e al benessere dei propri assistiti nonché alle esigenze delle loro famiglie, ed alle opportunità occupazionali nel settore dei servizi socio-assistenziali.
“Agape”
la prima comunità alloggio per anziani
La prima comunità alloggio per anziani, denominata “Agape”, viene inaugurata nel maggio del 1990.

Dopo pochi anni le strutture di accoglienza divennero 4: Agape, Arcobaleno, Cilla e Arca, ampliando il settore di assistenza dagli anziani alle persone con disagi psichiatrici, per i quali la domanda di assistenza cresceva, negli anni, in modo esponenziale.
“Agape” venne ridefinita a livello strutturale e organizzativo divenendo la prima comunità alloggio specifica dell’intero territorio distrettuale.

Casa “Sacchini”
Nel 2006 l’Associazione ha inaugurato una propria nuova struttura chiamata “Sacchini” a cui sono state coinvolte le quattro le comunità alloggio in un casa di riposo nuova.
In ognuna delle quattro strutture, infatti, era presente qualche ospite, usufruente di convenzione comunale, con patologia psichiatrica e disagio-socio economico.
La convivenza tra gli ospiti disabili e gli ospiti anziani ha reso più immediato lo svolgimento di alcune piccole attività occupazionali interne: i disabili si fanno carico di piccole responsabilità nei confronti degli anziani, ne divengono figli, e come tali ricevono da loro attenzioni familiari in molti casi dimenticate.
“Antonino e Sergio Mulé”
Una nuova quotidianità familiare
Nel 2010 è stata inaugurata una nuova comunità per disabili psichici a pochi passi dalla precedente.

La comunità denominata “Antonino e Sergio Mulé” vive una quotidianità differente da quella sita nella struttura centrale: la dimensione ridotta, il dover fare i conti con poche persone e l’alternarsi di pochi operatori, rende i rapporti estremamente familiari.